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OxygenOS: ecco la risposta di One Plus a Cyanogen

Oxygen OS Oxygen OS Credits by webnews.it
Una scissione è alle porte: l'azienda One Plus si libererà presto di Cyanogen mentre la start up si lancerà in una nuova sfida!

Nelle grandi strategie il tempismo, il contesto e le visioni di intenti sono fondamentali. Oggi parliamo di due strategie che si legano insieme: One Plus che lancerà il proprio sistema operativo basato su android (OxigenOS) e Cyanogen che sta prendendo accordi con Windows per una versione software slegata da android.

Patiamo dalla situazione tra le due società.

One Plus e Cyanogen: fine della collaborazione

One Plus, anche se velatamente, ha scaricato Cyanogen. Facciamo, intanto, un pò di chiarezza: One Plus è l'azienda cinese che, grazie al genio dell'ex CEO di Oppo (Pete Lau), ha creato One Plus One. Lo smartphone deve sicuramente il suo successo al prezzo (molto competitivo rispetto alle super caratteristiche) ma un'altro elemento unico che ha contraddistinto tale progetto è il sistema operativo:  la Cyanogen Mod. One Plus, infatti, aveva stretto una collaborazione con la popolarissima start up Cyanogen.

Le vendite di One Plus stanno andando tutt'ora bene (tramite un complesso meccanismo ad invito) presto nascerà il One Plus Two ma i rapporti tra le due società (una di software e una di hardware) non sono idilliaci. Il motivo della disputa è l'India. A fine anno la Micromax ha fatto causa alla One Plus in quanto la Cyanogen avrebbe avuto un'accordo in esclusiva con Micromax. Questa mossa è risultata molto sleale ai vertici One Plus e tutt'ora il pasticcio ha portato al divieto di vendita di One Plus One in India per pratica commerciale scorretta nei confronti di Micromax.

Le mosse della società cinese non si sono fatte attendere: conclusi i rapporti con Cyanogen dopo aver terminato il porting di lollipop sul dispositivo, ecco una nuova avventura senza la start up creatrice di ROM: Oxigen OS.

Oxygen OS: il sistema operativo fatto in casa di One Plus

Scaricata, praticamente in modo definitivo, Cyanogen, ecco il sistema operativo (o per meglio dire la ROM) basata su android prodotta e creata direttamente da One Plus: il nome è tutto un programma, Oxygen OS. I dirigenti di One Plus spiegano la scelta del nome ricordando la semplicità dell'elemento (l'ossigeno) ma anche la sua straordinaria forza. La presentazione della nuova ROM di One PLus avverrà il 12 febbraio. Questo sancisce, più o meno definitivamente, la fine della collaborazione con Cyanogen e l'inizio di un'avventura solitaria. In India, il sistema operativo avrà un'altro nome (forse H2OS).
Il CEO Pete Lau definisce il progetto: “open, customizable, and free of bloat and unnecessary features.” una stoccata rispetto alle molteplici features che di solito inseriva Cyanogen nelle sue release. Non è chiaro se le CyanogenMod inserite nei One Plus One verranno o meno sostituite con Oxygen OS.

Ma Cyanogen?
La start up non ha problemi di distribuzione del proprio prodotto, anzi. L'obiettivo di Cyanogen, neanche troppo velato, è di sganciarsi gradualmente da Android, creando un sistema operativo a se stante con uno store proprietario. Per far ciò Cyanogen sta valutando una partnership davvero clamorosa.

Microsoft avrebbe investito in Cyanogen

Se, come sappiamo, Microsoft detiene solo il 3% delle vendite di smartphone, quale miglior occasione di aiutare una start up che si vuole sganciare dal robottino verde (che detiene ben l'81% del market share totale). 

Ebbene si, Microsoft per rientrare nel mondo degli smartphone, sta abbandonando l'ossessione di montare a tutti i consti il proprio sistema operativo (Windows Phone) ma sta virando su un'alternativa bizzarra: ha investito, secondo il wall street journal, ben 70 milioni di titoli azionari nella start up Cyanogen così da divenire azionista di minoranza e poter creare una forte collaborazione che aiuterebbe Microsoft ad aumentare il market share nel mercato degli smartphone. I dispositivi in questione, però, non si legherebbero ad android ma presenterebbero la celebre ROM personalizzata da Cyanogen: la Cyanogen Mod. Infine, il progetto, ambizioso, di Cyanogen non finisce qui. Incassata la collaborazione con Microsft, si sta attivando per la creazione di un market alternativo al Play store cosi da poter gestire in libertà il propro software. Dopo Tizen, ecco Cyanogen. Gli avversari di Google iniziano ad essere parecchi e il gigante della silicon valley sa che la sua strategia sempre più ristretta nei confronti degli EOM (limitati sempre più nella personalizzazione) non aiuta affatto. Google può ancora permettersi di gestire android in maniera autoritaria, ma fino a quando?


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